Consulenze, trattamenti e massaggi
ANTI-AGE Nutrizione
Operatore Giuliana Cossettini
ANTIAGING - Cos’è?
La medicina antiaging studia le cause dell’invecchiamento e di come rallentarlo. Pone l’attenzione sulla fisiologia dell’endocrino-senescenza, già percettibile dopo i 25 anni, in quanto la riduzione progressiva della secrezione ormonale rallenta e altera tutta la biochimica organica.
Il ruolo dell’ANTIAGING è preventivo: non è trattamento di malattie, bensì comprensione della propria fisiologia e supporto allo stato di benessere.
ORMONI – Cosa sono?
Sono delle molecole prodotte in vari siti del nostro organismo (sistema endocrino), che hanno il compito di liberare energia dalle scorte corporee per renderle disponibili per le cellule. Più le cellule sono energeticamente ben nutrite e rifornite, meglio funzionano, perciò ci fanno invecchiare di meno. Il sistema nervoso ed il sistema endocrino, si influenzano a vicenda e a loro volta influenzano il sistema immunitario.
COSA AVVIENE NEL NOSTRO ORGANISMO?
L’inquinamento, lo stress cronico, la sedentarietà, la cattiva alimentazione, un consumo eccessivo di zuccheri, alcool, caffeina, il fumo, gli assalti ripetuti di virus, batteri e parassiti producono tossine che distruggono progressivamente il tessuto endocrino e riducono la produzione di ormoni. ed accelerano l’invecchiamento delle ghiandole endocrine. Le cellule morte non vengono sostituite e la produzione ormonale è lasciata alle cellule rimanenti, dove i difetti genetici si accumulano, provocando un rallentamento nella produzione e una diminuzione dell’attività di ogni singolo ormone.
QUANDO INIZIARE?
Non vi è un’età precisa in cui iniziare i trattamenti fitormonali destinati a migliorare la qualità della vita e prolungare la longevità. A partire dai 25 anni ha inizio una forma moderata di invecchiamento che si rende più manifesta ogni anno che passa, ed eclatante intorno ai 40-50 anni.
IL PRIMO SEGNALE DI INVECCHIAMENTO
La fatica. Che sia mattutina, serale o costante è sicuro segnale di carenza ormonale probabilmente non rilevabile ad esami di laboratorio. Ma anche il non riuscire a dare un valore alla vita, alla famiglia e al lavoro, l’avere tutto ma non godere più di nulla, la mancanza d’entusiasmo e il cattivo umore, sono sul piano biochimico, inequivocabili segni di carenze ormonali.
PREVENZIONE: INTERVENIRE IN MODO INTELLIGENTE
Con un piano nutrizionale mirato che utilizza il cibo come medicina, ponendo l’attenzione sulla buona funzionalità di fegato ed intestino, sedi di trasformazione degli ormoni.
Il piano nutrizionale antiaging sostiene gli assi neuro-endocrini, usando anche essenze floreali e piante per integrare le carenze e proteggere dai danni dello stress cronico.
GIORNI E ORARIO
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